Facebook e il Non Profit – uno strumento dalle grandi potenzialità

Facebook e il Non Profit – uno strumento dalle grandi potenzialità

Facebook uno strumento adattabile ed efficaceFacebook è orai divenuta una presenza costante in tutte le nostre vite, è un mezzo di socializzazione, un modo per mantenere i contatti e rimanere informati, un luogo dove scoprire nuovi prodotti e nuove azienda ma anche e soprattutto è un formidabile strumento di marketing relazionale.

Con l’evoluzione del Non Profit in ottica più professionale anche il Terzo Settore ha iniziato a scoprire le incredibili potenzialità di questo mezzo per comunicare, farsi conoscere ma soprattuto per mantenere i contatti con i propri sostenitori, il vero tesoro di una realtà Non Profit che si tratti di un’associazione, di una cooperativa sociale o di una fondazione.

Come per ogni ambito ad aprire la strada nel Non Profit sono stati qualche anno fa le grandi realtà, dalle ONG internazionali alle grandi Fondazioni nazionali. Ognuna di queste realtà ha imparato ad utilizzare questo importantissimo mezzo in base alle proprie peculiarità in quanto a dimensioni, identità ed obbiettivi, scegliendo di usarlo chi in un modo chi nell’altro. Certe volte in maniera più etica, certe altre meno.

Facebook nel Non ProfitIl caso che vorrei analizzare in questi miei articoli però non è quello delle grandi Non Profit o il modo, a volte molto efficace a volte meno, in cui esse lo utilizzano. Il caso che vogliono sviscerare qui è quello delle realtà piccole e medio-piccole del Terzo Settore che pur essendo quelle con meno risorse e meno personale, se ben preparate e ben organizzare, potrebbero utilizzare questo strumento in maniera addirittura più efficace che le grandi Non Profit.

Per capire però come mai dico questo e come fare ad utilizzarlo dobbiamo però prima comprendere a fondo i meccanismi che stanno dietro a questo formidabile social network. Cerchiamo allora di capire qualcosa di più e, come per ogni cosa, iniziamo dalla base, come funziona e perché è tanto efficace.

Quando parliamo di questo Social Network, definito da molti come il “Principe dei social relazionali”, dobbiamo partire da un presupposto, Facebook è un strumento relativamente recente! Vi dico questo per farvi capire il potere e l’efficacia dei meccanismi che vi stanno dietro, tanto efficaci da cambiare in un tempo relativamente breve tutto il panorama, modificando il modo di comunicare e fare marketing sul web.

La crescita di FacebookMolto spesso ce lo dimentichiamo tanto è divenuto presente e in certi casi indispensabile nelle vite di alcuni di noi, ma Facebook ha compiuto da poco 15 anni e solo da 9 è disponibile completamente in lingua italiana. Qualcuno sarà sorpreso di scoprirlo, e si chiederà come ha fatto questo social a diventare tanto familiare ed essenziale nelle nostre vite in così pochi anni, altri invece non saranno affatto stupiti.

Quali sono però i meccanismi che hanno permesso a Facebook di affermarsi e diffondersi tanto velocemente? Fondamentalmente sono due: la Positività e il meccanismo della Ricompensa.

La positività si concretizza in un’aura, un’atmosfera positiva che impregna questo Social Network e gran parte dei contenuti che lo animano. Non so se vi è mai capitato di notarlo ma chi di voi pubblica brutte foto delle proprie vacanze? Chi parla solo di brutti eventi o parla dei propri insuccessi?

La positività su FacebookSu Facebook cerchiamo di dipingere tutti un’immagine di noi, della nostra vita o di quello che ci accade migliore di quello che è perché vogliamo stare bene, è un luogo di svago, e non apprezziamo chi ci rovina questa atmosfera, in particolare se in maniera costante.

Da questo potremmo collegarci anche ai concetti della profilazione e alla native advertising, in cui i social e in particolare Facebook sono maestri, ma lo faremo in un altro articolo.

Il secondo meccanismo è quello della ricompensa, qualcuno ha detto che fino alla comparsa di Facebook la soddisfazione personale era una merce molto più difficile da ottenere ed in effetti è così. Ogni like, ogni condivisione, ogni commento rappresentano una ricompensa per l’utente autore di quel contenuto. Rappresentano un’appagamento personale, una soddisfazione a cui, una volta presa l’abitudine, è difficile rinunciare e per alcuni addirittura quasi impossibile. Facebook diviene un rifugio dalla realtà, una fuga dalle proprie vite e la fonte di soddisfazione e appagamento quando questa manca in altri ambiti della vita.

Quindi positività e ricompense sono i meccanismi che hanno permesso il grande successo di Facebook e che portano molte persone a passarci gran parte della propria giornata ma non sono tutto! Essi spiegano perché ci torniamo e perché ci restiamo ma non perché sia conveniente per un’azienda o una non profit parlare dei propri prodotti/attività su questo social. Ne parleremo la prossima volta cercando di sviscerare meglio il concetto di profilazione e native advertising.

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