La Mia Storia

Dopo una laurea breve in Storia e un corso di formazione cinematografico, con l’intento di diventare un documentarista, ho lavorato per più di sei anni nel settore della comunicazione e dell’informazione televisiva. Complice però la crisi e la nascita di nuovi e più efficaci mezzi di comunicazione legati al web il settore televisivo è entrato in crisi.

Mi sono reso conto così che, se volevo avere un futuro, era giunto il momento di cambiare così come stava cambiando il resto del mondo.

Unendo le mie passioni per le vicende umane, sia sociali che economiche, e le mie competenze nella comunicazione sia visiva che scritta come scrittore e giornalista, sono approdato ad un nuovo Master dell’Università degli Studi di Parma incentrato sulla comunicazione, l’organizzazione e il marketing dell’enogastronomia territoriale. Un settore che da sempre mi aveva affascinato per il suo legame con la storia e la cultura del nostro paese ma a cui fino a quel momento non mi ero mai avvicinato.

Qui, studiando le tecniche di storytelling, branding e valorizzazione del prodotto e del territorio ho capito di aver trovato il lavoro che faceva per me, permettendomi di conciliare la mia passione per la storia, la cultura e la tradizione, con l’aspetto più pratico e moderno delle Marketing Communications, ma non bastava…

Avevo imboccato la strada giusta ma ben presto, iniziate le prime collaborazioni durante lo stage del master, mi sono reso conto di come il mondo fosse cambiato più di quanto avessi pensato all’inizio. La mia idea di consulente vecchio stampo, molto più legato al mondo reale, al rapporto faccia a faccia con persone e clienti e al lavoro sul campo, per creare reti e collaborazioni tra produttori e renderli così più forti e in grado di affrontare le nuove sfide della globalizzazione, non era sufficiente.

Il pianeta si era definitivamente globalizzato e così il suo mercato, mi sono accorto così di come nonostante il patrimonio enogastronomico e nell’arte del saper fare del nostro paese fosse immenso ed inestimabile, se non avessimo imparato anche a comunicarlo nel modo giusto e soprattutto attraverso i canali giusti questo avrebbe rappresentato solo una grande occasione persa. E i canali giusti significava soprattutto utilizzare il Web.

Ho quindi iniziato ad approfondire l’argomento, cercando di amalgamarlo con le mie competenze passate, e studiando le tecniche di social media marketing e web marketing ho capito che internet rappresentava un’incredibile occasione. Ho compreso che l’unione tra il web, la passione per la scrittura e le competenze cultuali potevano trovare spazio in due ambiti: nel Social Media Marketing, un genere di marketing legato al web ma strettamente in connessione con gli aspetti culturali della società. Il luogo ideale dove far conoscere un prodotto o un territorio, promuovendolo e valorizzandolo grazie alla natura intrinseca dei social network intesi come mezzi per la trasmissione di un valore e non di una folle corsa al prezzo più basso, improponibile quando si vuole parlare davvero di qualità; e soprattutto nello sviluppo di Progetti Integrati tra mezzi di comunicazione, finalizzati alla valorizzazione di prodotti e territori.

Ora è questo che faccio, sviluppo progetti e faccio consulenze per aiutare produttori enogastronomici e realtà del terzo settore a comunicare meglio e raggiungere così i loro obbiettivi, nella speranza di rendere questo pianeta un posto più giusto e in definitiva migliore.

Il mio curriculum